Provolone del monaco D.O.P.

Sito ufficiale del Consorzio di Tutela

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PROVOLONE DEL MONACO D.O.P.

Nasce il Consorzio di Tutela

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L’iter per ottenere la D.O.P. Provolone del Monaco non è stato nè semplice né breve. Nel maggio 2002 si costituisce il Comitato Promotore della D.O.P., composto dall’Associazione Provinciale Allevatori di Napoli, dal Consorzio Bovino d’Agerola, dall’APROLAT di Vico Equense, dal Consorzio dei Produttori Lattiero Caseari dei Monti Lattari di Agerola e dal Consorzio Prodotti Caseari della Penisola Sorrentina, con il supporto della Comunità Montana dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina, della Coldiretti Napoli e del Settore Sperimentazione, Informazione e Consulenza in Agricoltura  (SeSIRCA) della Regione Campania.

Primo atto del Comitato è la nomina dei componenti del Comitato Tecnico nella persona del prof. Vincenzo Peretti, ricercatore del dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti della Federico II e VicePresidente di R.A.R.E., del prof. Francesca Ciotola ricercatore dell’Università Magna Gaecia di Catanzaro e del dott. Tommaso Maglione, funzionario SeSIRCA, con lo scopo di redigere il disciplinare di produzione ed approntare tutta la documentazione necessaria alla successiva presentazione per la registrazione della D.O.P.

Nel settembre del 2002 la documentazione viene presentata in Regione Campania e nel mese successivo al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MiPAF). Negli anni 2003-2004 la documentazione è sottoposta a verifica da parte dei funzionari del Ministero coordinati dalla dott.ssa Laura La Torre.

Il 14 gennaio del 2005, presso i locali della Borsa Merci della Camera di Commercio di Napoli, ha luogo il pubblico accertamento per il Provolone del Monaco D.O.P., cui segue il 24 febbraio 2005 la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 45 del disciplinare di produzione ed a maggio dello stesso anno l’invio della documentazione in U.E. Con il Decreto Ministeriale 11 luglio 2005 n.63797, pubblicato in G.U. n.172 del 26 luglio 2005,  viene accordata la protezione transitoria a livello nazionale alla denominazione “Provolone del Monaco”e succesivamente ad inizio 2006 viene elaborato ed approvato il Piano dei Controlli della filiera del prodotto.L’istituto di certificazione indicato è l’IS.ME.CERT.

Nel maggio del 2006 si costituisce il Consorzio di Tutela Provolone del Monaco D.O.P. e nel mese di settembre 2007 iniziano ad essere presenti sul mercato regionale e nazionale i primi provoloni targati D.O.P. La D.O.P., che aveva tra i suoi obiettivi il recupero e la valorizzazione del bovino Agerolese ed in generale di tutto il sistema zootecnico dell’area dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina, da subito ha incominciato a ricompensare gli allevatori degli sforzi profusi in un’attività zootecnica non competitiva con quella di altre parti della Regione Campania, infatti il prezzo di un litro di latte locale (il disciplinare di produzione del Provolone D.O.P. prevede che il latte destinato alla sua trasformazione deve essere prodotto solo ed esclusivamente da bovini allevati nei Comuni di Agerola, Casola di Napoli, Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Massalubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Sant’Agnello, Sorrento, Santa Maria La Carità e Vico Equense) ha raggiunto la cifra di 0,55 €.

Un primo importante traguardo che però solo attraverso un serio e continuo coinvolgimento di tutte le realtà locali, del mondo della ricerca e delle categorie produttive interessate potrà svolgere un’azione di traino su altri prodotti ed imprese e rappresentare un volano per lo sviluppo delle economie locali.

Numerosi, ad oggi, sono i caseifici ed allevatori che hanno deciso di far parte del CONSORZIO DI TUTELA PROVOLONE DEL MONACO D.O.P. In particolare 14 sono i caseifici già iscritti al sistema di certificazione e di seguito elencati:

1.     La Verde Fattoria del Monte Comune s.r.l. – Vico Equense

2.     Caseificio Ruocco Matteo e Gaetano – Agerola

3.     Caseifico Grebur – Castellammare di Stabia

4.     Caseificio Ferraiuolo Giuseppe – Sant’Agnello

5.     Caseificio Perrusio s.n.c. – Meta

6.     De Gennaro Fernando – Vico Equense

7.     Caseifico Latticini Cacace – Massa Lubrense

8.     De Gregorio Benedetto – Massa Lubrense

9.     Cioffi Luigi – Vico Equense

10.    Fior d’Agerola dei F.lli Fusco & C. s.r.l. - Agerola

11.    Caseificio aziendale Naclerio Antonio - Agerola

12.    Caseificio Antonio Mandara – Agerola

13.    Caseificio Salvatore Albano - Vico Equense

14.    Caseifico Apreda - Sorrento

Pur trattandosi in uno scenario economico nazionale come un’economia di piccola scala, il Consorzio garantisce una sua redditività puntando sulla qualità e sulla trasparenza verso il consumatore. In questo modo i caseifici consorziati riescono a differenziare il prodotto da quelli simili presenti sul mercato e possono mantenere un prezzo superiore alla media.

Nell’attesa che tutti i caseifici presenti nell’area D.O.P. possono attraverso una serie di tappe mirate di avvicinamento e di adeguamento al disciplinare di produzione del Provolone del Monaco far parte di esso ci auguriamo di incrementare in senso qualitativo e non solo quantitativo la sua produzione necessaria a soddisfare una domanda sempre più incalzante del mercato interno ed estero.

 

 
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