Il Consorzio di tutela ⋆ Provolone del Monaco DOP
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Il Consorzio di tutela

Cenni storici

Le origini

La tesi più accreditata sulle origini del nome “Provolone del Monaco” si riferisce al fatto che i casari che sbarcavano all’alba nel porto di Napoli, con il loro carico di provoloni, provenienti dalle varie località dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina, per proteggersi dal freddo e dall’umidità,
erano soliti coprirsi con un mantello di tela di sacco,
che era simile al saio indossato dai monaci.

Una volta arrivati a Napoli, la gente che lavorava al mercato iniziò a chiamarli: “monaci”. Di conseguenza il formaggio che essi trasportavano fu:
Provolone del Monaco.

La lavorazione

Il “Provolone del Monaco” si ottiene riscaldando il latte per ottenere una cagliata maggiormente cotta rispetto alla produzione del caciocavallo tradizionale. La maturazione deve avvenire con lentezza, senza conservanti, né fermenti. Successivamente si passa alla modellatura, dando una forma particolare rispetto a quella solita, di melone leggermente allungato e senza testina. La stagionatura, dopo averlo salato e asciugato, può anche avvenire in grotta secondo il disciplinare di produzione, partendo da un minimo di 6 mesi.

Secondo il disciplinare il Provolone del Monaco DOP può essere prodotto nei territori dei seguenti comuni della città metropolitana di Napoli:
Agerola, Casola di Napoli, Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Sant’Agnello, Sorrento, Santa Maria la Carità, Vico Equense

Il Consorzio di tutela

Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop è stato riconosciuto dal MIPAF con DM 21 febbraio 2011 (pubblicato sulla G.U. 58 dell’11.03.2011) in base all’art. 14 della legge 526/99 per la tutela, vigilanza e valorizzazione del prodotto.

Il Provolone del monaco è infatti un prodotto dal gusto unico, strettamente legato ai sapori della sua terra. E per garantirti tutta la sua bontà, il Consorzio del Provolone del monaco Dop, controlla e vigila tutte le fasi di produzione; dal latte, alla lavorazione e alla stagionatura, frutto dell’ impegno e della passione dei mastri casari dei Monti Lattari e della penisola Sorrentina.

Dal 2010 il Provolone del Monaco ottiene la Denominazione di Origine Protetta (DOP) a livello europeo con Regolamento UE 121/2010.